COME FUNZIONA L’OBIETTIVO

come_usare_l_obbiettivoCapire come funziona l’obiettivo della nostra macchina fotografica e’ indispensabile per migliorare le nostre foto.

Ci sono due modi in cui possiamo fotografare un dettaglio come un primopiano: ci avviciniamo al soggetto o zoomiamo sul soggetto.
L’effetto non sara’ lo stesso.

Come ho gia’ detto in precedenza, la macchina fotografica non fotografa la realta’: e’ piu’ da considerarsi un traduttore che converte un mondo tridimensionale in bidimensionale, e per quanto faccia del suo meglio, non e’ esatta.
Quindi tendera’ a ingrandire gli oggetti piu’ vicini e a rimpicciolire quelli piu’ lontani.
Non solo: tendera’ anche a usare questo sistema in particolare con gli oggetti vicini, mentre piu’ si allontanano gli oggetti che fotografa, piu’ questa differenza sara’ sottile.

Consideriamo le due foto a lato.

In quella piu’ bassa mi sono avvicinato al soggetto con l’obiettivo tutto chiuso (non zoomando). La macchina fotografica sa di lavorare con un soggetto vicino ed esalta la distanza giocando con la grandezza delle parti.
Notate come il soggetto viene distorto a partire dai lineamenti del viso (naso e fronte, piu’ vicini alla macchina fotografica, sono piu’ grandi che in realta’), inoltre il braccio avanti e’ piu’ grosso del normale, mentre quello dietro e’ molto piu’ piccolo.
Quando la distanza diventa molto grande (e cosi’ il rapporto tra un oggetto e l’altro), lo sfondo tende a essere piu’ simile a come viene percepito dall’occhio umano.

Possiamo concludere che a obbiettivo chiuso la macchina fotografica concentra la sua traduzione nella breve distanza, e piu’ il nostro soggetto e’ vicino, piu’ viene distorto.

Per la foto di sopra ho usato l’obiettivo aperto (zoomando il piu’ possibile). Mi sono allontanato molto dal soggetto (avevo un obbiettivo da 300 mm). Questo puo’ suscitare un po’ di imbarazzo quando fotografate chi non ci e’ abituato, perche’ sembra che ve ne stiate andando.

Notate come in questa foto il corpo del soggetto rispecchi le forme reali senza essere distorto. Questo perche’ la macchina ragiona a lunghe distanze, quindi tende ad appiattire le distanze troppo brevi (per esempio tra naso e resto del viso). Guardate come anche le braccia non siano uno molto grosso e l’altro molto piccolo, ma piu’ o meno uguali.
Tenendo l’obiettivo aperto inoltre si puo’ giocare con la messa a fuoco, regolandola in modo che lo sfondo sia piu’ o meno sfuocato (o l’oggetto vicino fuori fuoco e quello lontano a fuoco).
Il fuoco e’ un modo in cui possiamo far percepire le distanze o convogliare l’attenzione dello spettatore in un particolare punto.
Per questi motivi molti fotografi professionisti concordano che sia meglio fare foto da lontano e con l’obiettivo tutto aperto, piuttosto che da vicino.

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